Quo Vadis?

Quo Vadis?

La domanda è semplice, la risposta altrettanto, “non lo so”.

Quo Vadis è il mio compagno di viaggio, la mia guida, la mia bussola. Quo Vadis è la freccia che mi indicherà le opportunità che la vita mi offrirà durante il mio viaggio. Quo Vadis è un gigante in movimento, in evoluzione e trasformazione continua ed è mantenuto in vita da tutti voi, voi che in qualche modo avete deciso di seguire le mie orme, amici, parenti, conoscenti e sconosciuti, sarete voi a guidare Quo Vadis e di conseguenza me. Il nostro intento è quello di raccogliere storie e testimonianze di vite per capire se esistono realmente distanze tra persone diverse per cultura e religione, tra persone nate e cresciute in parti diverse di questo pianeta.

Quo Vadis è nato come Festival Etico dell’arte di strada, da un’idea mia e di Chiara Migliorini, con l’intento di riavvicinare le distanze tra persone e arte, tra prodotti e consumatori, tra suoni e orecchie, tra colori e occhi. Le prime due edizioni si sono svolte a Montecatini Val di Cecina (PI) per poi spostarsi per altre cinque edizioni a Monterotondo Marittimo (GR). Ma Quo Vadis è un progetto come detto sopra in continua evoluzione e trasformazione e ora ha bisogno di camminare come è nella sua natura e ha deciso di seguirmi in questo viaggio, anche se forse in realtà sarò a seguire lui.

…RIMANETE SULLE MIE ORME…