Eco di sorrisi e incanti straordinari

14040027_660299067457681_195514066302629469_nE’ passata una settimana da Quo Vadis. Ci vuole sempre un po’ prima di poter elaborare i mille pensieri che si sono succeduti in questi giorni e in questi mesi di preparazione. Almeno, a noi serve sempre un po’. Ora, a mente quasi fredda, possiamo dire che questa edizione è stata molto emozionante e siamo veramente felici che la prova dei “tre giorni” sia stata brillantemente superata. Sono state tre giornate splendide, il pubblico è aumentato e per noi organizzatori è stata un’edizione dedicata allo scambio di idee e opinioni, uno scambio mirato alla crescita del festival. Sì, perché il festival crescerà e migliorerà ancora, grazie a questi scambi fondamentali, grazie alle parole, grazie alle menti aperte e disponibili che si sono affacciate in questo piccolo angolo di paradiso che è Monterotondo Marittimo. Il gigante è passato, ha ballato, ha ascoltato, si è appoggiato ai muri storici delle case, ha annusato i profumi dei cibi prelibati preparati con cura e tradizione, ha ascoltato le voci del paese e dei turisti, è rimasto incantato di fronte alla bellezza delle bancarelle di artigianato artistico, si è lasciato contaminare dalla magia degli spettacoli, ha visto grandi e piccini ridere e divertirsi allo stesso modo, ha visto la spensieratezza negli occhi dei visitatori, l’emozione e l’adrenalina in quelli dello staff. E’ a quest’ultimo, allo staff Lotus, uno staff variegato, con varie età, varie esperienze, varie professionalità, che diciamo grazie: grazie per la cura, la disponibilità, la pazienza, la fatica, l’umiltà, l’entusiasmo. Grazie al Comune per la fiducia, la presenza e la disponibilità, per credere in questo progetto così particolare, così bello e magico. Grazie al paese e alle associazioni, per la meraviglia che vediamo nei vostri occhi quando il paese vive in ogni via. Grazie agli artisti e agli artigiani, per le idee, le parole, gli sguardi, i pensieri che ci avete donato per proseguire la strada, per insistere, per andare avanti e andare oltre. Senza fermarsi. Mai.

Proprio come il nostro gigante immaginario che si muove sulle sue orme meravigliose, le orme dell’arte. Proprio come lui, che nell’ultima notte, sotto la luce della luna che illumina i campi, ha ripreso il suo cammino in qualche dove, da qualche parte, lasciando, il giorno dopo, l’eco di sorrisi e incanti straordinari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*